Niente di catastrofico o disastroso, il passaggio ravvicinato di un asteroide - un grande “sasso” spaziale con la forma di una patata – transitato il 29 gennaio 2008, in termini astronomici, molto vicino alla Terra. L’asteroide, delle dimensioni di circa 250 metri, denominato TU2 è passato a 537 mila Km dal nostro pianeta (153 mila Km oltre l’orbita della Luna) e leggermente al di sopra del nostro piano orbitale. TU2 è uno dei 7000 NEAR (Near Earth Object, asteroridi la cui orbita interseca quella della Terra), conosciuti e gli studiosi stimano che incontri così ravvicinati si verifichino ogni 5 anni circa. Questo asteroide, sembra aver fatto passare in secondo piano un secondo incontro, con un altro asteroide, quello del pianeta Marte con 2007 Wd5.
Sebbene la luminosità dell’oggetto sia molto debole, della decima magnitudine (le stelle più deboli visibili ad occhio nudo sono di sesta magnitudine e perciò molto più brillanti!), e osservabile con i telescopi, è una buona occasione per gli scienziati, studiare meglio questi nostri “vicini”.

TU2 è una “vecchia conoscenza” della Terra, è già passato nel 1950 ad una distanza maggiore, circa 150 milioni di Km – la distanza Terra-Sole – e tornerà a d avvicinarsi il 20 gennaio 2046 ed il 29 dicembre 2080. Ogni anno vengono osservati centinaia di questi oggetti e per ognuno vengono studiate le caratteristiche, in modo da seguirne l’orbita, affinché non siano un pericolo per la Terra.
Il 3 luglio 2006 un altro oggetto, un po’ più grande di TU2, aveva raggiunto una distanza pari a quella tra la Terra e la Luna (384 mila Km); altri eventi simili si sono verificati il 19 maggio 1996 ed il 18 agosto 2002; il 10 agosto 1972 è rimasto storico il passaggio di un asteroide del diametro di 10-20 metri incendiatosi a 60 Km di altezza nel cielo del Wyoming. Dopo l’appuntamento di oggi, ci penserà l’asteroide Apophis a dare la prossima emozione, avvicinandosi al nostro pianeta nel 2029 e nel 2036.